Spesso siamo i peggiori giudici di noi stessi.
Le aspettative, gli schemi, gli standard a cui vogliamo tendere ci portano a un loop di giudizio e critica verso noi stessi.
Il paragone con quei modelli non fa altro che confermarci che non siamo ancora arrivati lì, che non andiamo ancora bene, che dobbiamo sforzarci ancora.
Ma una via di uscita c’è.
È il mantra “VA BENE COSÌ”
Ma perché davvero va bene così!
La perfezione non esiste e non serve, è solo una trappola per continuare a non contattarci e accertarci.
Non devi essere né più alto né più magro, più sensibile o più duro.
Sei come sei e va bene così.
Poi certo il margine di cambiamento è sempre possibile e è bene portarci attenzione e lavorare in quella direzione.
Ma che sia CONSAPEVOLE e AMOREVOLE, e non un automatismo giudicante.
Che sia diretto a una comprensione, un’espressione autentica e un arricchimento di ciò che siamo, e non qualcosa che ci porta solamente lontano da noi stessi.