Giochi e pratiche per permettere a bambini e ragazzi di comprendersi, autogestirsi ed essere più felici attraverso la Mindfulness
Ho chiamato questo progetto “L’arcobaleno dentro di me“ perché permette ad ogni bambino di scoprire tutti i diversi e splendidi colori che lo compongono, dai più cupi ai più accesi, ognuno con i propri, caratteristici della persona nel suo complesso.
Questo percorso può essere intrapreso individualmente o in gruppo, e consente di imparare a scoprirsi, accettarsi, sviluppare empatia e migliorare la concentrazione.
Da dove e perché nasce questo progetto?
S. G. Greenland afferma che:
“Il mondo ha bisogno di tutti i fiori e ognuno di noi deve realizzare il fiore che è”
Per questo è importante, sin da bambini, imparare a conoscerci e a prenderci cura di noi come ci si prende cura dei fiori. In questo modo potremo sbocciare ed esplodere in tutta la nostra bellezza, avremo l’energia per offrire questa grazia agli altri e saremo in grado di entrare in relazione con il mondo in modo più pacifico. L’infanzia, pre-adolescenza e adolescenza sono fasi fondamentali su cui investire nello sviluppo della persona, in quanto
“è il suolo sul quale andremo a camminare per tutta la vita” (Lya Luft).
Le evidenze dell’aumento dello stress e dei suoi correlati nei bambini sono sempre più numerose. Questo è dovuto al ritmo di vita frenetico, alle giornate piene di attività da portare avanti al meglio, alla scuola con le sue sfide nell’apprendimento e nelle relazioni, alle difficoltà quotidiane e le relative frustrazioni per non sentirsi all’altezza, a volte anche fisicamente. Tutti questi elementi portano l’età evolutiva ad essere oggi ben lontana dall’essere riducibile a un periodo di innocenza e di spensieratezza, essendo piuttosto numerosi i fattori stressanti con cui devono interfacciarsi.
Inoltre, non riuscire a gestire lo stress, a volte poco contenuto anche dai caregiver, soggetti allo stress a loro volta, porta i bambini a sviluppare sbalzi d’umore, problemi di attenzione e concentrazione, aggressività, iperattività, riduzione del rendimento scolastico, problemi gastrointestinali, respiratori e al sistema immunitario, perdita/aumento dell’appetito, difficoltà del sonno.
Ma il cambiamento è sempre possibile.
La Mindfulness ci viene in aiuto proprio in questo. Il significato di questa parola è consapevolezza, e può essere definita come uno stato mentale di auto-regolazione dell’attenzione e un’attitudine generosa verso i propri contenuti mentali che consente di prendere consapevolezza dei propri pensieri, emozioni e sensazioni, di osservarli senza giudizio, e di elaborare risposte consapevoli e appropriate anziché mettere in atto reazioni automatiche o caotiche.
Invece di enfatizzare la logica del fare, dell’agire, dell’avere, la Mindfulness sollecita il rispetto e la valorizzazione dello sperimentare, del sentire, dell’essere. Un atteggiamento di coerente accettazione di ciò che c’è, quindi anche delle difficoltà e delle tensioni che emergono, e una posizione di fiducia nella mente umana promuovono la circolazione di sentimenti di affetto e di comprensione per se stessi e per gli altri. Ciò che occorre è apprendere ed esercitare la competenza dell’ascolto di sé, ovvero il sapersi fermare ad ascoltare ciò che emerge dal proprio interno.
L’utilizzo di pratiche di questo tipo nei bambini risulta essere efficace nell’incrementare la capacità di vivere nel momento presente ed esprimere più direttamente le loro emozioni senza preoccuparsi del giudizio degli altri, aumentare la concentrazione e la qualità del sonno, diminuire ansia, depressione e aggressività, aumentare la fiducia e la calma, diminuire la sintomatologia presente nella ADHD, aumentare il benessere e la connessione con la natura, potenziare la resilienza e l’autostima, incrementare le emozioni positive, l’ottimismo e le competenze sociali.
A chi è rivolto?
Il programma è rivolto a bambini e ragazzi, a partire dai 5 anni di età (per informazioni sui criteri di ESCLUSIONE contattatemi)
A cosa serve?
- migliorare le capacità attentive e di concentrazione;
- abbassare i livelli di stress e migliorare la capacità di affrontarlo e gestirlo;
- aumentare della capacità di vivere il momento presente con consapevolezza, accettazione e gentilezza;
- apprendere ed utilizzare strategie di regolazione emotiva efficaci in diversi contesti e situazioni;
- sviluppare empatia e capacità di relazionarsi efficacemente;
- favorire la cooperazione fra compagni e il clima all’interno della classe;
- sviluppare una migliore conoscenza di sé e autoconsapevolezza del proprio corpo e delle proprie emozioni e dei propri pensieri;
- incrementare la tranquillità interiore e la fiducia in se stessi.
Cosa si fa?
- meditazioni e giochi di consapevolezza, di esplorazione del corpo, esercizi ispirati allo yoga;
- dei momenti di lettura di favole, racconti, filastrocche e poesie;
- momenti di psico-educazione sull’identificare le emozioni, le comunicazioni interpersonali, l’assertività e la gentilezza amorevole;
- discussioni in gruppo per favorire la condivisione, la cooperazione e il confronto (alcune attività proposte saranno differenziate per le diverse fasce di età).
Mindfulness a scuola:
Sei un insegnante o un genitore?
Se vuoi proporre questo percorso nella scuola dove lavori o che tua/o figlia/o frequenta contattami